I Segreti di Milano: La Stazione Centrale

Storia e aneddoti sulla Stazione Centrale di Milano

La Centrale di Milano, si sviluppa su due livelli. Il primo dove arrivano i taxi chiamato dal suo architetto progettista Ulisse Stacchini progettista della stazione, GALLERIA DELLE CARROZZE. Allo stesso livello si trova l’ampio atrio delle Biglietterie ed grazie alle scale mobili si accede alla GALLERIA DI TESTA; lunga 215 metri le sue volte raggiungono i 25 metri di altezza e da qui grazie ai 9 velari inseriti nella volta, arriva una grossa cascata di luce: questa luminosità oltre a servire come illuminazione, è stata progettata per dare vita ai marmi sulle pareti ed ai mosaici nei pavimenti. Da qui è possibile accedere ai binari.

Sui tetti ci si può avvicinare ai volti più noti, ovvero i famosi Cavalli Alati, solo da vicino ci si rende conto delle dimensioni: 8 metri, dalla testa alla coda. Sono stati realizzati nel 1932 dall’artista Armando Violi ed il loro significato, anche poco noto, è molto preciso:simboleggiano il progresso, guidato dalla volontà e dalla intelligenza.

Cavalli alati - Stazione Centrale di Milano

Cavalli alati – Stazione Centrale di Milano

La stazione Centrale di Milano era stata progettata per accogliere migliaia e migliaia di visitatori, ma per uno in particolare è stata progettata un’entrata personale sul lato sud-est dell’edificio. Era l’ingresso riservato al Re d’Italia ed alla sua famiglia. L’atrio del padiglione Reale o Sala Delle Armi, dove ancora vi sono basso rilievi figuranti appunto le armi  dell’esercito di quell’epoca.

padiglione reale - sala delle armi

padiglione reale – sala delle armi

Un fontana in marmo rosso con un fanciullo che soffia l’acqua, una imponente scala porta al piano superiore, ma prima di partire il Re sostava nella sala reale, dove tra colonne in marmo verde e i pavimento in legno intarsiato, la famiglia attendeva il treno.

Il bagno invece oltre ad avere una funziona strettamente correlata alle esigenze, era anche una via di fuga, dove dietro uno specchio si trova un scalinata che portava al di fuori della struttura, mettendo in salvo il Re in caso di attacco nemico.

binario 21 - stazione centrale di milano

binario 21 – stazione centrale di milano

Binario 21

E’ il binario dove i treni partivano per i campi di concentramento. Caricavano e scaricavano oltre a centinaia di treni postali, centinaia di ebrei, deportati politici che venivano caricati sui treni come bestiame.

Oggi è possibile visitare il memoriale allestito sotto la stazione Centrale. Questa è il sito ufficiale per prenotazione una visita: http://www.memorialeshoah.it/italiano/orari-contatti.html

memorial shoah - stazione centrale di Milano

memorial shoah – stazione centrale di Milano

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano subì dei grandi bombardamenti aerei, per quello sotto la stazione si potevano trovare ancora porte con doppia mandata, come quelle dei sommergibili, servivano a bloccare lo spostamento di aria così da poter creare dei rifugi antiaerei.

Vi erano ancora dei resti delle panchine dove si sedeva la gente, durante i vari bombardamenti. Ma non solo. Qui arrivavano anche camion con tutte le materie prime possibili. Da Milano partivano migliaia di treni che venivano caricati a livello stradale per poi essere sopraelevati fino all’altezza dei binari con una serie di pistoni, per poi partire verso tutta Italia ed Europa.

Oggi tutta questa parte è stata completamente ristrutturata, infatti tutta la parte che viene attraversata dalle scale mobili con negozi, bar, ristoranti è proprio la zona adibita a rifugio durante la guerra.

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